venerdì 23 febbraio 2018

Un leone in biblioteca / Michelle Knudsen

Le biblioteche sono luoghi che affascinano proprio tutti, bambini e...leoni!


Il protagonista di questa storia è infatti un leone che ha trovato nella biblioteca il suo ambiente ideale.
Il Signor Magretti, il bibliotecario, non è molto contento di vedere un leone fra le sale della biblioteca ma la Signorina Brontilini la capo-bibliotecaria asserisce invece che il leone può restare, se non infrange le regole.
Il leone si aggira fra le sale finché non si ferma nella sala di lettura dei bambini ascoltando tutte e le storie ma, alla fine delle letture, contrariato, ruggisce così forte da richiedere l'intervento della Signorina Brontolini: se il leone promette di essere educato e silenzioso potrà tornare il giorno dopo per ascoltare nuove storie.
Il leone torna ogni giorno aiutando la capo-bibliotecaria prima dell'ora della lettura: spolvera le enciclopedie con la coda, lecca le buste da spedire, aiuta i bambini a raggiungere i libri più in alto. Tutti adorano il leone, tutti tranne il Signor Magretti.
Un giorno il leone è in ufficio con la Signorina Brontolini quando questa cade dallo sgabello e gli chiede di andare a chiamare il Signor Magretti.
Per farsi capire dal bibliotecario al leone non resta che ruggire molto forte ma così facendo infrange le regole e sa che non può più restare in biblioteca.
Il giorno dopo tutti aspettano il leone sia la capo-bibliotacaria col braccio ingessato che tutti i bambini. E anche il giorno dopo e quello dopo ancora. Una sera il Signor Magretti anziché andare a casa cerca il leone dappertutto finchè non lo trova e gli comunica che ora in biblioteca è permesso ruggire per un buon motivo.  Questo basta per convincere il leone a tornare in biblioteca per la gioia di tutti i bambini e dalla Signorina Brontolini!


Una storia molto piacevole da leggere con deliziose illustrazioni dai colori tenui che parla di amicizia, di tolleranza e di persone che hanno saputo superare le diffidenze iniziali e saputo guardare al di là delle apparenze.
Un libro indicato anche per avvicinare i bambini alla biblioteca e alle sue regole.

Un leone in biblioteca
Michelle Knudsen
Edizioni Nord-Sud
€ 6.90

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

martedì 6 febbraio 2018

I maschi gentili esistono (ed io ne ho uno)


Una cosa che mi ha sempre infastidito nelle persone è la maleducazione soprattutto quella gratuita.
Non mi piacciono le persone prepotenti e credo che le cose anche meno simpatiche si possano dire educatamente.
Io ho la fortuna di avere un bambino gentile, un bambino che se porta a scuola 10 figurine non ne porta a casa mai nessuna, un bambino che mi dice sei la più bella femmina del mondo (non la più bella mamma o la più bella donna badate bene!), un bambino che per dimostrare ad un amico che è felice di vederlo, lo saluta con un bacio ed un abbraccio.
E gli ripeto sempre: non cambiare mai perché di maschi gentili come te ce ne sono pochi!
E spero con tutto il cuore che resti così!

(ovviamente le donne non sono escluse da questo discorso, anzi!!)

venerdì 26 gennaio 2018

Io, nonno Carlo e la paura / A.Baccelliere & C.Gobbo

Quando ho visto questo libro in biblioteca non ho potuto fare a meno di prenderlo per Tito: il libro racconta infatti il rapporto speciale che c'è tra un bambino e il suo nonno, tema ideale per il mio piccolo che adora il nonno.


Nonno Carlo è il migliore amico di Carletto: da giovane faceva il postino mentre adesso fa il nonno. Accompagna Carletto a scuola raccontandogli storie nel tragitto, il pomeriggio passeggiano insieme e se piove restano in casa a giocare.
Quando Carletto ha paura dei tuoni o del buio e del dottore, nonno Carlo ha un metodo infallibile per fargli passare la paura: gli dice di pensare a qualcosa di bello e la paura se ne andrà da sola.
Così Carletto pensa alle gite in barca sul lago, alle giostre, alle sue fidanzate, al sorriso della mamma e la paura non c'è più.
Quando è inverno e le giornate sono più lunghe, capita a volte che nonno Carlo diventi pensieroso: Carletto sa che il nonno ha paura di volare in cielo e lo aiuta a scacciare la paura con il suo stesso metodo.
Al nonno basta pensare alle gite, ai giochi e ai baci di Carletto: la paura svanisce, i due ridono, si abbracciano e insieme non hanno paura di nulla.



Ho scelto questo libro anche perché il mio Tito è un bambino un po' fifone che si spaventa pure per piccole cose e un libro che parlasse delle paure dei bambini mi sembrava adatto a lui così come le situazioni familiari in cui si trova Carletto.
Carletto ha delle paure abbastanza comuni fra i bambini in cui anche i piccoli lettori potranno identificarsi e il fatto di superarle grazie all'aiuto di una persona vicina è davvero un bel messaggio.
Le illustrazioni sono molto particolari, ricche di elementi decorativi che riempiono le ambientazioni, di tanti particolari e le espressioni dei personaggi sono sempre pertinenti ad ogni situazione.

Io, nonno Carlo e la paura
Anna Baccelliere e Chiara Gobbo
Edizioni Lavieri
€ 10,50

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma


venerdì 19 gennaio 2018

Le case degli animali / Marianne Dubuc

Conoscete già la casa editrice Orecchio Acerbo? Ho trovato alcuni dei suoi albi davvero ben fatti e questo titolo scovato in biblioteca non fa eccezione!

In questa storia accompagniamo Topo Postino nel suo abituale giro per consegnare lettere e pacchi stipati nel suo carretto di casa in casa.
La prima tappa è la casa del Signor Orso che aspetta una lettera dalla zia mentre fa colazione con una bambina bionda, poi è il turno della numerosissima famiglia Coniglio, delle case degli uccelli e del Signor Scoiattolo che riceve sempre e solo nocciole.
Ma anche il postino ha bisogno di una pausa e, indossata la tuta ignifuga, può gustarsi una meritata salsiccia alla brace con il suo amico Drago.
Casa dopo casa, il carrello del Topo Postino si svuota fino alla consegna dell'ultimo pacchetto che è destinato al suo piccolo Tommaso che compie gli anni.


Il bello di questo albo è che possiamo guardare direttamente dentro le case dei destinatari della posta che sono ricchissime di dettagli; nella casa del Signor Lupo ad esempio possiamo scorgere i personaggi delle fiabe legati a lui come i porcellini, i sette capretti e persino Cappuccetto Rosso!
Per ogni illustrazione l'autrice sceglie i particolari e le caratteristiche più salienti degli animali raffigurati rendendo ogni abitazione unica e con tanti dettagli da scoprire.

Un albo indicato per i bambini dai 4 anni ma che può essere tranquillamente sfogliato anche dai più piccoli grazie alle brevi descrizioni e alle belle illustrazioni. Un albo dedicato ai bambini curiosi che amano scovare anche i più piccoli particolari!

Le case degli animali
Marianne Dubuc
Edizioni Orecchio Acerbo
€ 13.90

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

(altri titoli di Orecchio Acerbo già recensiti QUI , QUI e QUI)

 

venerdì 12 gennaio 2018

Iole la balena mangiaparole / Gioia Marchegiani

Buon anno!
Riprendo l'appuntamento del venerdì  con un libro dolcissimo adatto sia ai più piccoli che alle prime letture in autonomia grazie ad un font che aiuta a superare le prime difficoltà di lettura.



La protagonista di questa storia è Iole, una tenerissima balena rossa che ogni giorno aspetta impaziente un poeta che puntualmente si reca in mezzo al largo sulla sua barca per scrivere e recitare poesie al mare.
Le parole che il poeta scarta cadono una ad una nel mare: a Iole basta spalancare la bocca e inghiottirle affinché diventino sue.
Queste parole vengono poi usate da Iole per inventare meravigliose storie da narrare agli abitanti del mare.
Iole aspetta ansiosa il suo poeta ma da qualche giorno di lui non c'è più traccia e lei, sempre più triste ed affamata, si ritira sul fondo del mare. I suoi amici soffrono per la sua infelicità e decidono di aiutarla: ognuno di loro infatti ha conservato una parola delle avventure di Iole e le regalano una storia tutta per lei.
Le parole del racconto  si scompongono pronte per essere mangiate da Iole che è di nuovo felice e che può inventare ancora nuove storie per i suoi amici.


La storia della balena Iole è una storia molto poetica accompagnata da splendide illustrazioni marine che parla di amicizia e del potere delle parole.
In fondo al libro troviamo un suggerimento dell'autrice per imparare a giocare e a divertirsi con le parole creando storie ed avventure sempre nuove. Consigliatissimo!

Iole la balena mangiaparole
Gioia Marchegiani
Edizioni Gribaudo
€ 5.90

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

giovedì 21 dicembre 2017

Decorazioni low cost: cappellini in lana


Tempo fa ho visto un video su Facebook con un lavoretto semplice semplice per Natale: i cappellini in lana fatti con la lana - ovviamente - e con il cartone dei rotoli della carta igienica.
Il risultato è davvero carino anche se non velocissimo da realizzare!
Io ne ho fatta una versione in lana rossa da aggiungere al nostro albero che ha tutte le decorazioni rosse.
Non l'ho proposto a Tito perché non ha ancora la manualità necessaria ma se avete dei bimbi grandicelli potete divertirvi a crearli insieme: sono molto carini anche come originali segnaposto per le cene e i pranzi di Natale!
Nel video trovate tantissime idee da realizzare con la lana, una più bella dell'altra!


venerdì 15 dicembre 2017

Tico e le ali d'oro / Leo Lionni

In questo periodo d'Avvento, in cui ci sente tutti un po' più buoni, vi voglio consigliare un libro che parla di generosità.


Tico è un uccellino nato senza ali: può fare tutto quello che fanno gli altri uccelli tranne volare ma fortunatamente ha tanti amici che si prendono cura di lui portandogli da mangiare ogni giorno.
Tico però continua a chiedersi perché non abbia le ali e desidera tantissimo potersi librare nell'aria e sorvolare villaggi ed alberi e sogna delle ali d'oro per realizzare il suo desiderio.
Una notte d'estate riceve la visita dell'uccello dei desideri che può esaudire un suo desiderio: Tico chiede un paio di ali d'oro come quelle dei suoi sogni e due bellissime ali dorate spuntano sulla schiena di Tico che, felice come non mai, vola per ore ed ore.
Quando i suoi amici lo vedono, anziché essere felici per lui, lo criticano per aver voluto delle ali d'oro, per aver voluto essere diverso. Adesso ha le ali ma si sente solo come non mai.
Un giorno volando incontra un uomo triste perché è povero e non può curare il figlio malato.
Tico gli regala una delle sue piume d'oro e, al posto della piuma dorata, ne spunta una nera.
Da quel giorno Tico regala le sue piume d'oro a chi ne ha più bisogno finché le sue ali diventano tutte nere. Felice ritorna dai suoi amici che lo accolgono con gioia poiché adesso è uguale a tutti loro.
Ma Tico si rende conto che anche se tutti loro hanno le ali nere, sono tutti diversi.


Tico, così amato mentre era in difficoltà, si trova improvvisamente solo ed abbandonato per aver voluto essere come gli altri, per aver desiderato le ali d'oro che aveva sognato: tu hai voluto essere diverso, è la sentenza dei suoi amici.
Una storia emozionante che parla di diversità, di generosità e di spirito di sacrificio, temi importanti raccontanti con la usuale poesia di Leo Lionni.
Le illustrazioni sono stupende con bellissimi colori e ricche di particolari che ricordano un po' il mondo arabo.
Un libro consigliatissimo.

Tico e le ali d'oro
Leo Lionni
Edizioni Babalibri
€ 12.00

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma


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